Ludovarth - seconda puntata
I sogni sono fotografie
Era una calda sera d’estate.
Al primo piano di un piccolo ospedale poco fuori Bologna, Lisa, Sandy, Andrea, Michele e Mattia stavano nei loro letti; dormivano tutti, tranne Lisa, che aveva il raffreddore.
Dopo aver starnutito sotto le lenzuola per non svegliare gli amici, la bambina si strofinò il naso, poi chiuse gli occhi e pronunciò il nome.
«Ludovarth!».
Ludovarth - prima puntata
Per tutti i focolari d'Egitto!
Quella notte di primavera, la luna brillava nel cielo e un suo raggio argentato entrò nella camera di cinque bambini.
La luce era tanto grande che i bambini si svegliarono, un po' spaventati, un po' incuriositi.
Michele, Mattia, Andrea e Lisa si avvicinarono al letto di Sandy, che non poteva camminare, e si strinsero tra loro.
Nel centro della camera apparve un essere che sembrava un bambino, la pelle bianca e una tunica che sembrava una vestaglia; portava a tracolla una borsa che doveva essere piena di cose, ma non sembrava pesargli.
Il Progetto Ludovarth
Ill PROGETTO LUDOVARTH prevede un insieme di incontri, eventi, pubblicazioni e appuntamenti online legati insieme dal tema delle avventure del personaggio LudoVarth.
Abbiamo scelto questo nome giocando con l’identità del misterioso personaggio di Ludovico Varthema. Varthema è stato un uomo realmente vissuto a Bologna nel 1400, viaggiatore, famoso per la sua capacità di reinventarsi in rocambolesche avventure in giro per Egitto, Cina ed India. Varthema è stato perfino un medico, si dice, di malattie buffe e grottesche. Vorremmo che la sua figura sia il filo conduttore o la ‘cornice’ degli eventi sotto proposti e magari di quelli futuri. Le sue nuove avventure verranno narrate da Francesco D’Onofrio e illustrate da Luigi Bevilacqua. La coordinatrice del progetto è la pedagogista Elena Massi.



Ludovarth torna all'Ospedale Rizzoli dal 13 marzo 2012












